Mi presento

Jonah nella Balena nella tradizione ebraica è un’immagine che esprime il viaggio, stimolato dalla voglia di conoscere mondi nuovi e mondi «altri». Un racconto rabbinico narra che Jonah nella pancia della balena è condotto negli abissi dei mari, nelle secrete caverne della terra per scoprire mondi «altri» e così essere preparato ad annunciare la parola di Dio a un mondo «altro», quello di Ninive.

Il blog è questa navigazione alla scoperta del mondo di Dio racchiuso nella scrigno della Bibbia. Troverete semplici spiegazioni del testo (spero), curiosità in torno al mondo biblico e link interessanti (quando ne scoprirò).

Mi lascio condurre, come Jonah, da un grosso e potente cetaceo e lo faccio consapevole che la parola mi permette di incontrare mondi «altri» dal mio ma sempre mondi che come quello di Ninive nel libro di Giona sono oggetto dell’attenzione e della bontà del suo creatore:«Io (=Dio) non dovrei aver pietà di Ninive, quella grande città, nella quale sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali?» (Giona 4,11).

Ah dimenticavo. BUONA NAVIGAZIONE!!!

JonahNellaBalena

Risposte

  1. Muy bonito! También lo tengo en mi blog, en dos posts. Es una lástima que no sepa leer tu texto, salvo muy por encima, pues he leído un poco de la Divina Comedia en una edición bilingue, y he leído la historia de Jonah en una edición bilingüe también.
    Conoces seguramente la “Gateway” donde la Biblia aparece in todos los idiomas del mundo.

    ¿Vas a decir algo también de cómo en Nineveh los animales participan en la penitencia?

    De hecho, de la Biblia conozco muy bien solamente Jonah y gran parte de Job y de Exodus, y de Isaiah una docena de versos. Soy católica, pero en la catequesís (Suiza) nunca se hablaba de la Biblia.

  2. Sulla domanda che mi hai fatto circa la partecipazione degli animali alla penitenza dei cittadini di Ninve, posso dire che il testo usa una immagine retorica: nessuno degli esseri viventi in Ninive (uomini e animali) lasciano cadere a vuoto le parole del profeta. Il solo a non credere alla predicazione profetica è il profeta stesso.
    Nelle culture coeve alla Bibbia si registrano casi in cui gli abitanti di una città digiunavano per invocare un intervento divino e al loro digiuno associavano anche gli animali domestici. Come? riducendo loro il cibo.

  3. Entiendo. No lo había pensado como pregunta. En otro post tuyo había visto las palabras “cáscada de verbos” que utiliza Dios. Sólo quería ver cómo hablaría de aquellos animales.

  4. Ciao, jonah. Cosa mi dici delle tavole della biblioteca di Assurbanipal di Nippur.
    La creazione, il diluvio, ed esseri creati ad immagine e somiglianza degli dei venuti da lontano?
    Nel Vecchio Testamento sono stati ovviamente cambiati.

  5. I racconto biblico prendono a prestito alcuni miti presenti nella cultura Assiro-bbilonese e nello stesso tempo li trasforma.


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