Inserito da: jonah nella balena | Giugno 4, 2008

Sguardo Di Dio 3,7-9

Il versetto 7 attesta il primo discorso del Signore (Jhwh). Colui che si era rivolto a Mosè in modo personale, continua dicendo:

«Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dalla mano dell’Egitto e per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele…».

Non si sottolineerà mai abbastanza l’importanza di questo brano (vv. 7-9). Dio parla di sé: si rivela come colui che ha visto la miseria del suo popolo, che ascolta il grido di coloro che soffrono e le invocazioni di coloro che subiscono ingiustizia. Una cascata di sette verbi con soggetto Jhwh rende chiara la presenza e l’attenzione di Dio. Ciò che suscita l’attenzione divina non sono le imprese del popolo, né la sua fedeltà o la sua rettitudine morale, ma il suo grido di disperazione. Dio si rende presente alla miseria del suo popolo, si schiera dalla sua parte, decide di liberarlo e di farlo salire verso una terra fertile e vasta.

È l’inizio della fine della schiavitù!


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